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Gli incontri e i protagonisti di Scienze in Vetta

Dal 23 al 25 agosto 2018 / Maserati Mountain Lounge

Scienze in Vetta Sfide, storie e scoperte.

Divertitevi a Courmayeur Mont Blanc col mondo scientifico.

Il segreto non è spiegare le discipline separandole le une dalle altre, ma accostarle tra loro e soprattutto far entrare in comunicazione la scienza con altri mondi, quali la musica, la letteratura, la cucina. La divulgazione proposta da Scienze in Vetta può spiegare divertendo.

Alla Maserati Mountain Lounge i Talk di Scienze in Vetta

Giovedì 23 Agosto

Ore 11.30 "Il mostro e la montagna: la scienza delle creature straordinarie" conferenza-spettacolo con Michele Bellone, divulgatore scientifico

Draghi, chimere e grifoni, fino al più contemporaneo bigfoot e il dahu delle Alpi. Le montagne han-no ospitato diverse creature leggendarie, ma c'è qualcosa di reale in questi miti? Un viaggio nell'im-maginario, fra geomitologia, dragologia e criptozoologia.

Ore 18.00 Inaugurazione Scienze in Vetta  a seguire "Scalare le vette della scienza: in laboratorio come in montagna?Talk di apertura di Alberto Mantovani, medico e immunologo, nonché il ricercatore italiano operante in Italia più citato nella letteratura scientifica internazionale, e uno dei 10 immunologi più citati al mondo.

Attraverso il racconto parallelo delle sue esperienze di alpinista e di scienziato, in un viaggio tra nuove terapie contro il cancro, vaccini e vette conquistate e no, il professor Mantovani, che è il ricer-catore operante in Italia più citato nella letteratura scientifica internazionale, ci trasmetterà il senso dell’avventura tipico della scienza, l’entusiasmo e la passione che la caratterizzano, insieme alla fati-ca, agli scoraggiamenti, ai fallimenti, così simili a quelli vissuti da chi ama la montagna.

Ore 21.00 "La sfida dello spazio: superare i propri limiti"  incontro con l’astronauta ESA Paolo Nespoli. Detto "L'astronauta dei record”, Nespoli è da poco rientrato dalla sua ultima missione spaziale sulla Stazione Internazionale. Con quasi 350 giorni in orbita è l’astronauta italiano ad avere trascorso maggiore tempo nello spazio e con i 60 anni compiuti lo scorso 6 aprile, detiene il primato di astronauta europeo più anziano ad essere stato lanciato in orbita.

La Stazione spaziale internazionale, che  gira intorno al nostro pianeta a 400 chilometri di altezza e a una velocità di oltre 27mila chilometri orari, è un imponente laboratorio scientifico. "Un luogo importante non solo per le agenzie spaziali, ma per tutto il mondo", come afferma Paolo Nespoli, "lassù, infatti, si riescono a fare cose che sulla Terra sono impossibili». Paolo è partito il 28 luglio 2017 a bordo della Soyuz MS-05 per la sua terza missione, grazie ad un contratto bilaterale tra la NASA e l'Agenzia Spaziale Italiana che coinvolge gli astronauti dell'ESA. In orbita ha portato a termine oltre 60 esperimenti durante la missione Vita, acronimo di Vitalità, Innovazione, Tecnologia ed Abilità. È atterrato il 14 dicembre 2017 dopo 139 giorni in assenza di gravità. Con 313 giorni nello spazio totali attraverso le tre missioni, Paolo è il secondo astronauta ESA con più esperienza. Insieme a lui, oltre a parlare di esperimenti scientifici in orbita, ricostruiremo le caratteristiche salienti della formazione e preparazione di un astronauta, le attuali finalità delle missioni spaziali presso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e le prospettive delle esplorazioni spaziali nei prossimi decenni.

Venerdì 24 Agosto

Ore 11.30: "Perché meravigliarci? Le sorprese dello spazio" un viaggio nello spazio semi-comico, ma scientificamente ineccepibile, con Adrian Fartade

Un percorso alla scoperta dei posti più straordinari ed entusiasmanti nel Sistema Solare: dai ghiacciai di acqua presenti su Mercurio ai laghi di metano liquido su Titano, e dai tramonti blu su Marte fino alle montagne Venusiane ricoperte di neve metallica. Il viaggio di scoperta dell'universo intorno a noi ci sta insegnando tantissimo riguardo alla nostra storia e chi siamo. Una cosa su tutte specialmen-te: quanto è fondamentale in questo la nostra capacità di meravigliarci.

Ore 18.00: "lbernazione: il freddo che ferma il tempo" Matteo Cerri, ricercatore presso l’Università di Bologna

Riuscire a ridurre il fabbisogno di ossigeno e di energia dell’organismo è un meccanismo di soprav-vivenza diffuso in natura: molti animali vanno in letargo, una condizione in cui la temperatura corpo-rea si abbassa ma le fuzioni vitali vengono mantenute. In medicina, il raffreddamento corporeo arti-ficiale viene già utilizzato per ridurre lo stress del nostro organismo quando subisce un danno o du-rante una operazione chirurgica e spesso permette di salvare la vita. Nel 2013 Matteo Cerri è stato il primo a ibernare il primo mammifero in un laboratorio, un ratto. Indurre artificialmente l’ibernazione anche in animali che non lo fanno naturalmente è un passo ulteriore che potrebbe avere grandi e po-sitive applicazioni in campo terapeutico, ad esempio per il trattatamento di pazienti colpiti da ictus. Ma non solo, se riuscissimo a replicare questa condizione nell’uomo, si aprirebbe una nuova fase del-le esplorazioni spaziali.

Ore 18.30 "Le sfide del futuro: promesse o minacce?" con Alberto Mantovani (medico e scienziato autore del libro “Bersaglio mobile” sulle nuove terapie contro il cancro,) Angela Simone (giornalista scientifica, autrice del libro “Curarsi nel futuro”), Stefano Bertacchi (ricercatore e autore del libro “Geneticamente modificati: Viaggio nel mondo delle biotecnologie”), Cristina Pozzi (autrice del libro “2050. Guida (fu)turistica per viaggiatori nel tempo”). Modera Alberto Agliotti

Dai recenti successi nella lotta contro alcune forme di cancro con l’immunoterapia, ad altri tratta-menti avanzati, come quelli con la terapia genica e le staminali. Si discuterà anche delle paure susci-tate dalle nuove tecnologie, per esempio quelle che hanno portato alla produzione di nanotecnologie e OGM. Sono fondate?  Al di fuori del mondo della medicina e dell’agricoltura, che cosa ci prepara il futuro? Le auto che si guidano da sole sono già realtà, che cos’altro dobbiamo aspettarci che cam-bierà la nostra vita? E come influiranno i cambiamenti climatici?

Sabato 25 Agosto

Ore 11.30 "La scienza di Star Wars" conferenza spettacolo con Luca Perri,“ astrofisico rockstar”

Cosa c’è di vero e di inventato nella saga spaziale più famosa del mondo? Come funziona una spada laser e che cosa ci impedisce di costruirla? Come fa il Millennium Falcon a volare sulla rotta di Kessel entrando nell’iperspazio? Quanto è grande la morte nera? Passando attraverso i diversi episodi della saga Luca Perri divertirà grandi e piccoli in un grande gioco interattivo con il pubblico.

Ore 18.00 "Nulla è permanente quanto il cambiamentoTalk di Ilaria Capua, pluripremiata virologa italiana di fama mondiale ed ex parlamentare

La famosa virologa, definita giovanissima tra le menti più brillanti del pianeta, sfidò la comunità scientifica internazionale chiedendo la massima trasparenza, contro le consuetudini di allora, perché il mondo potesse fronteggiare l’emergenza dell’influenza aviaria.  Eletta al Senato nelle liste di Ma-rio Monti, fu vittima di un’inchiesta giudiziaria da cui è stata completamente scagionata ma che l’ha spinta a espatriare negli Stati Uniti e a scrivere “Io, trafficante di virus”. Si definisce “fake news survivor”, per come ha superato queste false accuse. Attraverso una serie di parole chiave (da “indi-pendenza” a “resilienza”) racconterà come lo slogan di Scienze in vetta (Sfide, storie, scoperte) si è realizzato nella sua vicenda personale di donna e di scienziata.

Ore 18.40 "Vero, falso o X? Come difendersi dalle fake news" moderato da Silvia Bencivelli, con Antonio Scala (fisico del CNR), Antonio Scalari (giornalista scientifico), Dario Bressanini (chimico, divulgatore scientifico e saggista italiano), Roberta Villa (giornalista scientifica)

Si parla tanto di fake news, ma è giusto usare questo termine? Come riconoscere le notizie false da quelle vere? Antonio Scala, fisico del CNR, spiegherà come oggi è possibile misurare la loro capacità di diffondersi sul web, che riguardino il cibo, come le bufale alimentari raccontate da Dario Bressa-nini, il negazionismo del global warming discusso da Antonio Scalari o salute e medicina, contro cui Roberta Villa ha partecipato all’iniziativa "Dottore, ma è vero che.." della Federazione nazionale de-gli ordini dei medici e degli odontoiatri (FNOMCeO).

 

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